domenica 10 febbraio 2019


Titolo: Virginia vive
Autrice: Maria Francesca Consiglio
Pagine: 74

La raccolta di poesia "Virginia vive" è suddivisa in tre argomenti-momenti che mostrano l'evoluzione di un sentimento oscuro capace di far dubitare di sé stessi e di ciò che circonda, ed il processo che porta alla rinascita.
Prima parte: Perdita di sé stessi
L'uomo è come il sole, si alza al mattino e svolge le sue attività che voglia o meno, spinto dall'abitudine e consapevole che il suo fermarsi potrebbe significare la fine di tutto. Non importa quanto la realtà lo scombussoli, lui continua.
Ma questa potrebbe essere una bugia. Tutto ciò che lo circonda potrebbe essere un errore e la concezione di sé completamente sbagliata. Ma è meglio vivere nella menzogna o lasciarsi cullare dall'ignoranza? La spensieratezza di colui che crede di conoscere tutto è una bella prospettiva, ma non è reale.

Seconda parte: Perdita dell'amore
L'ebrezza dell'amore è un sentimento forte poiché tramite l'altro si può capire cosa si è realmente in grado di fare. Ma allo stesso tempo un grande amore porta con sé la consapevolezza di un grande dolore al momento della perdita, è questo il momento della sofferenza, delle mille domande e dei "Mai più".
Il dolore lascia il posto al rancore ed al rimorso, la speranza di riuscire ad andare avanti da soli, ma la capacità autodistruttiva può essere ingombrante e pesante. Resta però vivo il desiderio di ricominciare, di raggiungere la vetta e toccare le stelle.

Terza parte: La rinascita
Succede all'improvviso, non si può immaginare. Ma come si può affidare nuovamente la propria anima a qualcuno dopo che è stata rovinata? Il dubbio non fa dormire, la paura paralizza ma l'amore non si può fermare; farà in ogni caso il suo corso che tu sia pronto o no.

Non credo di aver mai visto così da vicino l'evoluzione di un sentimento e di aver considerato l'amore un processo così complesso. La scrittrice pone in primo piano tutte le fasi del dolore e della disillusione che una delusione genera nell'animo umano, ma allo stesso tempo stravolge tutto con l'arrivo di un nuovo sentimento inatteso tanto forte quanto misterioso. Mentre leggevo ho immaginato che la protagonista venisse risucchiata lentamente in un buco nero fino al punto di non ritorno e che pregasse in un aiuto finché una luce ha illuminato per la prima volta l'oscurità. Fidarsi o non fidarsi? Meglio rischiare che vivere nel rimpianto. Una scrittura avvolgente fa solo da cornice ad una bella anima. 
Consiglio questa lettura a chi crede che sia finita poiché il sole sorgerà comunque ed arriverà sempre, in ogni caso, una luce.

Maria Francesca Consiglio:
Alcune delle sue poesie sono state inserite all'interno di raccolte ed antologie edite dal 2013 in poi. Nel 2014 si classifica tra i primi dieci al Concorso Nazionale di Poesia inedita “Libera Verso” con “Vedova viola", pubblicata successivamente proprio all'interno dell’antologia dedicata ai poeti partecipanti. Nel 2015 pubblica il suo primo libro "Pensieri di una mente pigra", curandone impaginazione, fotografia e grafica. Nel 2016 pubblica il suo secondo libro “Zibaldanza” nel quale mescola frasi, paragrafi indipendenti e poesia (che trattano varie tematiche quali la famiglia, l’amore, la “nuova” società, il disagio sociale, etc.). Nel 2017, con la poesia “24 pugnalate nella notte d’Agosto”, collabora insieme ad altri autori di tutta Italia alla nascita dell’antologia “Veglia” (a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 nel Centro Italia). Sempre nel 2017 nasce anche “Odi oscure” la sua prima raccolta interamente dedicata alla poesia. Nello stesso anno, con il suo componimento "Fiore di melassa", si classifica al primo posto del concorso letterario "Città di Ravenna 2017" nella sezione poesia. Nel 2018 pubblica la sua seconda raccolta di poesie “Virginia vive”.

martedì 29 gennaio 2019

Titolo: Il Segreto Di Vicolo Delle Belle
Autrice: Marika Campeti
Pubblicazione: 2018
Casa editrice: Apollo Edizioni
Pagine: 530


Trama:
Sarah sta vivendo un'incredibile esperienza a Tangeri ricca di passione e tradizioni marocchine quando una telefonata improvvisa della sua famiglia la costringe a tornare in Italia a causa delle precarie condizioni di salute di sua nonna. Sarà proprio quest' ultima a chiederle di continuare la ricerca di un fratello misterioso che non ha mai conosciuto. 
Sarah si recherà quindi a Terracina per riprendere le ricerche dove erano state interrotte e qui conoscerà Nina. Manipolatrice indiscussa degli eventi che nel 1943 hanno determinato la vita di molte persone ma unica a conoscenza di un segreto orribile. Sarah riuscirà a superare le apparenze e svelare ciò che per troppo tempo è rimasto irrisolto?

Un romanzo affascinante il cui intreccio distrugge le ipotesi avanzate dal lettore. Lo stile scorrevole ed accattivante rende la lettura piacevole e colma di pathos; il forte carattere dei personaggi ed i dettagli relativi alla guerra ed al Marocco evidenziano la cura e l'impegno della scrittrice nel rendere il quadro il più nitido e colorato possibile.
Ma il più grande pregio di questo romanzo incredibile è rappresentato dalla trama mai banale e ricca di colpi di scena. Un susseguirsi di eventi originali il cui scopo è quello di imprigionare il lettore nel groviglio di fili che unisce le vite dei protagonisti.

Probabilmente non è una cosa molto comune ma più è abile lo scrittore/scrittrice a confondere le acque e più mi intestardisco nel cercare di intuire il finale; questa volta non ci sono riuscita. Credo non esistano parole che possano esprimere quanto io abbia amato questo libro, la trama mi ha attirata e la capacità comunicativa della scrittrice mi ha impedito di allontanarmi. In un periodo storico in cui il diverso è considerato sbagliato i dettagli sulle tradizioni e costumi del Marocco aprono gli occhi su una civiltà tanto diversa dalla nostra quanto meravigliosa. Durante la lettura ho pianto con i personaggi per le ingiustizie della vita, in alcuni momenti ho desiderato ardentemente che prendessero decisioni diverse ed in altri che si facessero guidare dall'amore. Questo intendo con "capacità comunicativa della scrittrice". Con Sarah ho percorso ,uno alla volta, i gradini del vicolo delle belle entrando nella vita dei personaggi ed ascoltando le storie che potevano condividere,ognuna tirava leggermente il filo per sciogliere il groviglio e chiudere per sempre il cerchio. Consiglio questo libro a tutti coloro che come me amano creare una proprio versione dei fatti per scoprire ,alla fine, di non aver capito niente.


sabato 29 dicembre 2018


Titolo: Mina E Il Guardalacrime
Scrittrice: Vanessa Navicelli 
Pubblicazione: 8 dicembre 2016
Pagine: 43



Trama:
Mina è una piccola lacrima ed insieme alle sorelle svolge il suo difficile lavoro. Finchè un giorno,stanca di causare dolore decide di scappare, incontrerà sulla sua strada figure minacciose ed altre gentili ma l'unico davvero in grado di aiutarla è il Guardalacrime.


È la prima volta che mi avvicino al mondo della fiabe,i miei ricordi si fermano a quando mia madre si siedeva sul mio letto e mi raccontava avventure straordinarie o di un semplice Topolino di campagna che va a trovare il cugino in cittá. Questo piccolo racconto carico di dolcezza e speranza è un messaggio per tutti, adulti e bambini. Un invito a non fermarsi alle apparenza ed andare incontro al prossimo nonostante le diversità. Conoscendo già questa scrittrice mi aspettavo un racconto leggero ed amichevole ed anche questa volta non sono stata delusa; il suo stile rassicurante e delicato rende la lettura scorrevole e sin dall'inizio fa apparire un sorriso sul volto del lettore.
Ciliegina sulla torta sono le bellissime illustrazioni che rendono reali un semplice pensiero. 
"Mina E Il Guardalacrime" è un'iniezione di autostima, il primo bonbon di una serie di storie che non vedo l'ora di leggere.

martedì 20 novembre 2018




Titolo: Il bacio di un dio 
Pubblicazione: 2017
Casa editrice: DrawUp
Pagine: 380 
Scrittrice: Andreina Coscarelli


Trama:
La realtà, la materia, il tempo sono concetti che vanno oltre la nostra comprensione, ai quali possiamo solo avvicinarci il più possibile ma mai toccare completamente. 
Solo a pochi eletti è concesso conoscere il meccanismo che muove le cose e il procedimento per poterle cambiare; ma è davvero un dono o una maledizione? 
La possibilità di modellare la realtà e l'incapacità di vivere normalmente , limitandosi a sopravvivere. Questo infinito e difficilissimo processo viene sfalsato dalla cosa più semplice del mondo: un bacio. Una scelta diventa sempre più impellente, abbandonarsi all'Amore o alla Paura, ammesso che sia realmente possibile.


Un romanzo che parte in sordina ma che pagina dopo pagina appassiona sempre di più, caratterizzato da una tematica molto originale e trattata diversamente dal solito con descrizioni dettagliate del tempo e dello spazio, personaggi che si dividono in due gruppi: coloro che possono vivere normalmente sono estremamente esuberanti, divertenti, quasi limpidi; mentre gli altri sembrano avvolti in una nube di mistero ed inquietudine consapevoli del loro destino. I riferimenti alla fisica possono far sorgere molti interrogativi ma attraverso scrupolose descrizioni quest'ultimi si dissolvono nel nulla. 
Un romanzo adatto a tutti i gusti, capace di soddisfare gli amanti del fantasy e delle storie d'amore, mai volgare e banale.

domenica 11 novembre 2018


Titolo: Altrove
Pubblicazione: 28 febbraio 2018
Casa editrice: Ali&No 
Pagine: 216
Scrittrice: Patrizia Fortunati

Trama:
Tutto ha inizio in una casa sul lago, luogo di quiete in cui il fruscio delle onde accompagna delicatamente la vita degli abitanti. In questo caso però la casa non è il luogo di partenza ma la destinazione, qui con piccoli segnali come una lanterna sulla scale o una finestra aperta si manifestano gli ospiti ; viandanti giunti sin lì con una richiesta o solo per condividere la propria storia. Giacinta è un'artigiana col compito di accoglierli ed il gran dono di poter aiutare mentre Nennella, sua nonna, è una di loro e non se n'è mai andata veramente. Ma altre donne abitano quella casa, con vite molto diverse ed accomunate dal desiderio di ascoltare, così passato e presente si intrecciano creando un legame indissolubile.

Una scrittura delicata e semplice guida il lettore dall'inizio alla fine, forse perché il carico emotivo è già molto pesante. I personaggi, assolutamente eterogenei, mostrano quanto possa essere strana e breve la vita e ricordano di goderne fino alla fine. La scrittrice permette al fortunato lettore di rivivere le esperienze degli ospiti, di gioire e soffrire con loro ed immedesimarsi completamente, motivo per cui le parole di Nennella risultano ancor più dolci e rassicuranti. 

Mi son sentita a tratti inappropriata, un'estranea che origlia una conversazione privata e toccante soprattutto perché non è stato semplice per tutti gli ospiti condividere la propria storia, ma tutti mi hanno toccato il cuore in egual modo, concedendomi il grande insegnamento di non dar mai nulla per scontato. Un'esperienza meravigliosa durante la quale ho letto con le lacrime agli occhi per la maggior parte del tempo.

lunedì 27 agosto 2018











Titolo: Liberi
Pagine: 28
Divulgazione: 2018


"Liberi" è una raccolta di piccoli racconti, poesie e pensieri. 
Un percorso attraverso la mente e gli occhi della scrittrice. Un viaggio introspettivo in cui il mare, le stelle e un perfetto sconosciuto acquistano agli occhi del lettore un'importanza diversa, anche il particolare più insignificante può essere una grande scoperta per chi è disposto ad osservare con attenzione, vedere il mondo da un'altra prospettiva. Vengono trattate tante tematiche tra cui l'amore, il timore di non farcela e non essere all'altezza ed ancora l'importanza della speranza. Ciò che contraddistingue questo lavoro è la continua sensazione di pace e serenità che queste pagine trasmettono, la concezione che tutto si possa superare credendo in sé stessi. 
Ho apprezzato particolarmente la capacità della scrittrice di trattare gli stessi argomenti sia attraverso la prosa che la poesia, evidenziando l' eterogeneità della realtà, niente è come appare. 
In conclusione voglio citare le bellissime illustrazioni che dividono i vari racconti, ancora una volta comunicano positività e calma. Alcune molto colorate, altre nere, rappresentazione delle due facce di una stessa medaglia: la vita.  



lunedì 20 agosto 2018

Titolo: Crusade 
Pubblicazione: febbraio 2018
Casa editrice: Bookabook
Pagine: 434


Trama: 
Crusade è una città statica, fantasma poiché nessuno guarda nella sua direzione, o meglio tutti fan finta di non vedere. Un luogo in cui dignità e giustizia sono parole senza valore ed in cui la Slavery (associazione criminale) esercita indisturbata il potere assoluto giocando con la vita e la morte ed osservando compiaciuta città e cittadini distruggersi con le proprie mani. Da anni la polizia non si occupa più di questi loschi affari ma tutto cambia quando i federali si interessano del ritrovamento di un cadavere mummificato. Per la prima volta i riflettori sono puntati su Crusade ed è proprio in questo scenario che si sviluppano varie storie tra cui quella di Ian, ragazzo mediocre ed incapace di allontanarsi da tutto questo, e Raoul un "burrito" desideroso di potere. Crusade rappresenta il punto di non ritorno, l'abisso che nessuno si augura di sfiorare; rappresentazione cinematografica del fallimento del sogno americano.


Tanti personaggi, tante storie ed un solo punto in comune: Crusade. 
La protagonista non è una ragazza, o la mafia, o la Slavery ma una città. Lo scrittore spiega chiaramente di aver esagerato le atrocità frutto dell'avidità umana rendendo questo un romanzo per pochi coraggiosi disposti ad immergersi in questo mondo.
Nessuno può scappare poichè lei non è una città, ma uno stato d'animo; la consapevolezza di non poter cambiare le cose ed il bisogno di sopravvivere anche schiacciando il prossimo. Come con una lente d' ingrandimento il lettore può osservare questo meccanismo malato da ogni angolazione, dal terrorista conosciuto in tutto il mondo passando per il poliziotto onesto punito ingiustamente, fino al ragazzo incapace di reagire. Un romanzo a tratti cruento, non adatto ai deboli di stomaco ma l'ideale per gli amanti del genere.


Non è stata una lettura semplice ma sicuramente molto intensa. In alcuni davvero cruda ma ho ritenuto geniale l'idea di narrare le vicende sotto forma di film, con tanto di intervallo ed invito a visitare il bar, rendendo il tutto ironico e riuscendo a smorzare la tensione.
Un'aria di mistero avvolge la città qualcosa di non detto o di non fatto inquieta la mente del lettore, la stessa oscura forza lo lego ad ogni singola pagina perché ormai è troppo tardi per tornare indietro e forse non si può o non si vuol tornare indietro. Come detto prima: Crusade non è una città, è uno stato d'animo. 









Titolo: Virginia vive Autrice: Maria Francesca Consiglio Pagine: 74 La raccolta di poesia "Virginia vive" è suddivisa in tr...